Tre minuti per un’eternità - Valerio Ivo Montanaro
6 Marzo 2013

Vedevo quel corpo inerte scendere verso il fondo del mare con un misto di indifferenza e sorpresa. Indifferenza perché sentivo che tutto sommato non era poi così importante. Sorpresa perché in fin dei conti quello era il mio corpo, o almeno l’unico corpo che credevo di avere. Ricordo bene che poco prima di “uscirne” fuori,…

Newsletter

Per seguire le mie attività e condividere commentando i miei articoli