I numeri come porta della Geometria sacra

Dalla mia rubrica eso-pensieri di Avalon Giornale, 3 aprile 2014

Nell’articolo precedente ho fatto riferimento a Pitagora. Tutti noi lo conosciamo per il suo celebre teorema sui triangoli tuttavia la sua opera fu molto più profonda e vasta di quanto potremmo mai immaginare. Nato nell’isola di Samo circa nel 570 a.C., approda in Italia, precisamente a Crotone, dove fonda una scuola di natura iniziatica. Gli insegnamenti che venivano impartiti erano considerati segreti e la loro divulgazione era vietata. Sembra che i discenti fossero suddivisi in due grandi categorie, gli acusmatici e i matematici. Ai primi venivano dati degli insegnamenti esclusivamente di natura orale mentre ai secondi venivano concesse conoscenze di natura più profonda ed arcana che collegava aspetti numerologici con il mondo sottile.

La grande fama che nel corso del tempo questa scuola acquisì divenne anche la fonte della sua sventura. I regnanti della magna Grecia iniziavano a vedere come personaggi scomodi questi “filosofi” ed iniziarono a perseguirli. Molti furono uccisi ed i loro luoghi di riunione furono dati alle fiamme. Fortunatamente non accadde la stessa cosa alle loro conoscenze che in qualche modo riuscirono ad essere preservate e ad arrivare fino a noi, passando attraverso una catena iniziatica che vede consegnare questa fiaccola alle antiche confraternite di costruttori d’epoca romana, i collegia fabrorum, passando per le gilde edili medioevali sino ad arrivare alla moderna Massoneria.

E’ di tutta evidenza come la geometria sia alla base dell’arte edificatoria e che quest’ultima fosse, nell’antichità, stimata come importantissima. Dalla piramide a gradoni di Zoser al Pantheon di Roma, il problema che ogni architetto doveva affrontare era quello di costruire un luogo sacro che fosse un ponte di comunicazione tra due mondi, quello degli uomini e quello degli dei. Ecco quindi che la Geometria cessa di essere semplicemente quella scienza che “misura la terra” e diventa qualcosa di molto più importante, giungendo ad essere addirittura “sacra”.

I numeri, come anche Jung ha intuito, nascondono dei segreti poiché portano con se non solo un valore quantitativo ma anche uno qualitativo. Normalmente siamo abituati a considerare un numero esclusivamente per la sua posizione nella scala dei decimali. Sappiamo infatti che possedere 410 euro è meglio che possederne 41. A questa considerazione gli antichi pitagorici ne aggiungevano un’altra, ovvero : Cosa significa il numero 4? Cosa significa il numero 1?

Vediamo quindi che il numero non esprime solo una quantità ma anche un senso, un significato. Uno dei segreti meglio custoditi di questa scuola iniziatica era la corrispondenza tra la progressione dei numeri naturali (1,2,3,4… ecc.) ed il mistero della genesi dell’universo. Dall’Uno, la monade in cui tutto è ancora contenuto, come da un immenso Big Bang deriva il 2, Maschile e Femminile, le due forze primordiali che come colonne sorreggono la struttura dell’universo, e così via.

Violando il vincolo di segretezza, circa sei secoli dopo la morte di Pitagora, un prosecutore della sua opera, decide di svelare, mettendoli per iscritto, i segreti che i numeri nascondo, consegnando alla storia uno testo che per secoli sarà considerato un punto di riferimento per l’esoterismo occidentale. “Il numero ed il divino”. Questo personaggio risponde al nome di Giamblico, neoplatonico e neopitagorico, nonché iniziato ad un ramo molto particolare della magia che porta il nome di Teurgia.

Ogni numero, come si diceva, porta una propria peculiare energia…ed allora vi propongo un piccolo gioco basato sulla tecnica della “somma cabalistica”.  Trasformate il vostro nome in un numero associando ad ogni lettera la sua posizione nell’alfabeto in questo modo:

VALERIO: V = 20, A = 1, L = 10, E = 5, R = 16, I = 9, O = 13.

A questo punto sommiamo i numeri ottenuti:

20 + 1 + 10 + 5 + 16 + 9 + 13 = 74

Sommiamo ancora la cifra ottenuta fino a ridurla ad un numero compreso da 1 a 9

7 + 4 = 11

1 + 1 = 2

Il numero finale è dunque, in questo caso, il 2.

Curiosi di conoscere quel’è la somma cabalistica del vostro nome? Scopritelo!

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